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Le Confraternite di Anguillara Sabazia

Viene descritta la storia e le regole che disciplinano la vita dell'Arciconfraternita della Misericordia e di S. Giovanni Decollato nata e operante sul territorio di Anguillara Sabazia dal 1353.

ORIGINI

Correva l'anno 1353 quando " alcuni hommini caritativi, timorati di Dio e di molta pietà " vedendo che molti poveri nelle campagne, sia per la lontananza sia perché poveri, restavano insepolti e in pasto agli animali, decisero di riunirsi in Confraternita con lo scopo principale di associare i cadaveri e dar loro cristiana sepoltura. Nacque così la Confraternita di San Giovanni Decollato, chiamata popolarmente della Misericordia in quanto, allo scopo principale, si aggiunse quello di attuare tutte le opere di Misericordia sia materiali che spirituali a favore delle persone bisognose di aiuto e conforto. Fu, in seguito, eretta ad Arciconfraternita.
Nel XV° secolo sorse una compagnia o fabbrica della frusta, chiamata anche della Disciplina e definitivamente Confraternita del SS Sacramento con lo scopo principale della adorazione delle Quarantore. Nello stesso periodo fu istituita un'altra Confraternita chiamata del Gonfalone, sorta sempre per attuare opere di aiuto materiale e morale alla popolazione.
Nell'anno 1862 queste ultime due si fusero in una unica Confraternita chiamata del SS. Sacramento e Gonfalone.
Nell'anno 1934 entrambe le Confraternite, ai termini dell'articolo 29 del Concordato tra il Regno d'Italia e la Santa Sede passarono, per quanto riguarda il funzionamento e la amministrazione, alla dipendenza della Autorità Ecclesiastica.
Nel 1986 la Confraternita della Misericordia e quella del SS. Sacramento e Gonfalone si sono unite in una unica;
" ARCHICONFRATERNITAS SANTI IOANNIS BAPTISTAE VULGO MISERICORDIAE ANGUILLARIAE TERRARUM, " Arciconfraternita della Misericordia detta di S. Giovanni Decollato della terra dell'Anguillara"
La stessa si avvale di uno statuto la cui origine fu nel corso dei secoli rinnovato o modificato varie volte, e le più importanti sono quelle del 1619 e del 1744.
Oggi, sotto il Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II, essendo Vescovo di Civita Castellana S.E. Mons. Divo ZADI, don Alvaro Vignolini parroco di Anguillara Sabazia, priore dell' Arciconfraternita il Sig Gentili Franco in considerazione dei mutati e a volte rovesciati rapporti sociali dovuti all'enorme sviluppo della "modernità" si è provveduto alla stesura di un aggiornato statuto che tenga conto del testo antico e degli importanti avvenimenti per la Chiesa degli 1870, 1924 e 1984.

FINALITÀ'

L'Arciconfraternita si riconferma, come per i secoli passati, una associazione privata di fedeli, senza professione di voti, con scopo prevalente di culto.
A norma dell'accordo del 1984 tra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica è da considerarsi " Ente Ecclesiastico ", soggetto alla vigilanza della competente Autorità Ecclesiastica (Can. 305).
L'Arciconfraternita in particolare si propone di:
a) promuovere una crescita spirituale dei confratelli con pratica e testimonianza di vita cristiana;
b) promuovere il culto pubblico della Chiesa e contribuire alla propagazione della fede;
c) compiere verso i confratelli e verso gli altri tutte le opere di Misericordia sia spirituali che materiali;
d) sostenere le attività della Parrocchia e della Chiesa Universale;
e) provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali della Parrocchia e dei locali di proprietà i quali sono attualmente a disposizione della Parrocchia medesima;
f) provvedere alla conservazione e custodia dei beni culturali ed arredi sacri;
g) promuovere iniziative per la crescita umana sociale e religiosa dei confratelli e del territorio, promuovendo il volontariato e la solidarietà.

DELL'AMMISSIONE DEI FRATELLI

Per secoli, hanno fatto parte dell'Arciconfraternita sia i fratelli che le sorelle, anche se quest'ultime non hanno mai avuto incarichi nella amministrazione.
Dal 1950 le sorelle si sono rese autonome facendo parte della associazione delle donne della Madonna Addolorata, restando comunque moralmente legate all'Arciconfraternita anche per il fatto che la statua della Addolorata è stata acquistata nel 1902 con una colletta tra fratelli e sorelle dell'Arciconfraternita stessa.

Possono far parte dell'Arciconfraternita tutti i fedeli di
sesso maschile che:
a) indipendentemente dalla età abbiano ricevuto il Sacramento della Cresima;
b) abbiano una irreprensibile condotta morale, civile e religiosa;
c) non siano stati espulsi da altre Confraternite;
d) accettino il presente statuto senza alcuna eccezione.

I ragazzi che non hanno ancora ricevuto la Santa Cresima possono partecipare come aspiranti e a loro verrà rilasciato un tesserino come impegno della loro adesione.
La domanda di ammissione deve esser presentata per iscritto al priore e deve contenere oltre alle generalità anche la dichiarazione che il richiedente è in regola con tutto quanto richiesto dal presente statuto. L'aspirante deve essere
presentato da un confratello.
La domande di ammissione, dopo il parere favorevole del Cappellano, saranno sottoposte alla deliberazione del Consiglio di amministrazione.
Per l'ammissione è necessaria la maggioranza favorevole dei voti dei Consiglieri presenti.
L'accettazione verrà comunicata dal Priore all'interessato, il quale compirà la vestizione che avverrà il giorno del 3 Febbraio, festa di San Biagio, protettore di Anguillara.

DEGLI OBBLIGHI E DEI DIRITTI

Gli appartenenti alla Arciconfraternita sono tenuti a:
a) conoscere, rispettare ed osservare le norme dello statuto; b) partecipare attivamente alla vita religiosa con la presenza alla Messa domenicale e festiva, alle processioni e alle esequie dei confratelli defunti;
c) visitare i confratelli ammalati, o anziani, o soli;
d) collaborare fattivamente alle varie iniziative secondo le indicazioni dei superiori;
e) pagare la quota annuale.

DELL'ABITO DA INDOSSARSI

Il vestiario, detto la veste, è di due specie:

a) Coloro che si rifanno alla Confraternita della Misericordia, detti della Nera, indossano un sacco nero con maniche larghe, un cappuccio nero, e sopra il sacco una bavarola bianca a due ante legata sul collo chiamata " brasciola ", un cordone bianco ai fianchi. b) Coloro che si rifanno alla Confraternita del SS Sacramento e Gonfalone, detti della Rossa, indossano un camice bianco con maniche larghe e sopra una mantella rossa e un cordone rosso ai fianchi.
c) Il priore indossa sopra il sacco bianco una mantella viola e il cordone delle stesso colore.

Per tutti sulla parte sinistra del petto lo stemma dell' Arcisodalizio.

DEI MEZZI

L'Arciconfraternita provvede al raggiungimento degli scopi con i seguenti mezzi:

a) redditi di beni mobili ed immobili;
b) affrancazione di livelli vari;
c) contributi dei confratelli;
d) legati, lasciti e offerte da parte di enti o di privati.

DEGLI OFFICIALI

Gli officiali della Confraternita sono:

- Il Cappellano
- Il Priore
- I Vice Priore
- Il Camerlengo
- ll Cancelliere
- altri Officiali

-Il Cappellano

E' di regola il parroco della Parrocchia di Santa Maria Assunta.
Rappresenta la Autorità Ecclesiastica ed è il responsabile della vita spirituale dell'Arciconfratenita.

-ll Priore

Viene eletto dalla congregazione generale a voti segreti e "...in detta carica non si debba ammettere nessuno, se prima non s'abbia relazione della sua buona vita e fama, sia caritativo, di buoni costumi, devoto, e che frequenti spesso il Sacramento della confessione e comunione, non sia persona scandalosa, et omicida, nè debitore della Venerabile Compagnia. Perciò si deve avvertire che sia persona commoda, umile, caritativo, e docile nel trattare".

Ha la rappresentanza dell'Arciconfraternita e spetta a lui:

a) convocare la congregazione generale e quella segreta;
b) curare la esecuzione delle deliberazioni prese;
c) firmare la corrispondenza;
d) prendere, in caso di urgenza, tutte le misure dettate dalla necessità del momento e riferire appena possibile al Consiglio di Amministrazione.

-I Vice Priori

In numero di due, uno della Rossa ed uno della Nera, disciplinano le rispettive confraternite, collaborano con il priore e lo sostituiscono in caso di impedimento.

-Il Camerlengo

E' l'economo e il cassiere dell'Arciconfraternita, con l'obbligo di registrare e curare la contabilità.

-Il Cancelliere

E' il segretario della Arciconfraternita con tutti gli incarichi ed incombenze che competono a tale qualifica.
" Deve dunque il Cancelliere esser uomo timorato di Dio, integro, e sincero, di buon carattere, e di buon abbaco, il quale deve aver la facoltà di tenere tutta la scrittura d'essa Compagnia, e cura dell'Archivio. Dover di mano in mano notare li aumenti, che si faranno, si di stabili, di censi, di legati pii, che d'ogni altro, e ciò per ovviare le confusioni. Nel farsi le Congregazioni, il Cancelliere, non solamente dover scrivere li nomi de Fratelli assistenti, ma ancora le proposte, e risposte, che si faranno, e con tutta fedeltà. E nelle revisioni de conti, sia esso, assieme con li sindaci, assistente, come informato della scrittura di detta Venerabile Compagnia ".
Tutti gli Officiali restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

-altri Officiali:

Vengono riportati di seguito altri incarichi esistenti, in passato, all'interno della Arciconfraternita, ma oggi non individuati con incarichi nominativi specifici. Ci si augura che in seguito vengano riconfermati e le loro incombenze stabilite con un Regolamento interno, con incarichi vecchi e nuovi:


-Il Vicario Foraneo;
-Il maestro dei novizi;
-I pacieri;
-I visitatori degli infermi;
-Il sacrestano;
-I cercatori di grano per le are;
-L'ospedaliere;
-I portatori dei morti.


DEGLI ORGANI

Sono organi dell'Arciconfraternita:

- La Congregazione Generale
- Il Consiglio di Amministrazione
- I Sindaci

-La Congregazione Generale

E' l'assemblea generale costituita da tutti i confratelli ed è presieduta dal Priore.

Spetta ad essa deliberare:

a) sulla elezione del Priore;
b) sulla ammissione e espulsione dei confratelli;
c) sulla nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione, e del camerlengo e dei sindaci;
d) sulla approvazione dei bilanci;
e) sulle liti da intentare o da sostenere;
f) sulle trasformazioni del patrimonio;
g) sulle modifiche al presente statuto;
h) su ogni altro argomento di sua competenza secondo le norme del codice civile.

Le congregazioni, convocate dal Priore, sono ordinarie e straordinarie.
Le ordinarie sono convocate due volte all'anno in giorni determinati.
Le straordinarie sono convocate, qualora lo richieda un urgente bisogno, o per invito del Priore, o per domanda scritta di almeno un ventesimo dei confratelli, o per disposizione della Autorità Ecclesiastica.
L'invito ad intervenire alla congregazione deve essere firmato dal priore e recapitato al confratello almeno 24 ore prima.
La congregazione sarà valida, in prima convocazione, se interverrà la metà più uno dei confratelli.
In mancanza del numero legale la congregazione generale può riunirsi, nello stesso giorno e con l'intervallo di un'ora, in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti.
Le votazioni si fanno per appello nominale o a voti segreti:
hanno sempre luogo a voti segreti quando si tratta di argomenti relativi a persone.
I processi verbali devono essere motivati e contenere il riassunto delle discussioni e decisioni. Stesi dal Segretario devono essere firmati dal medesimo, dal priore e dal Cappellano.

-Il Consiglio di Amministrazione

Anticamente era chiamato la "congregazione segreta". E' composto:

a) dal Priore;
b) dai due Vice Priori;
c) da otto confratelli, quattro della Rossa e quattro della Nera;
d) dal Cappellano.
e) Si avvale della collaborazione del Segretario.
f)
Delibera, in genere, su tutti gli affari della Arciconfraternita che non siano di competenza della Congregazione generale o da quest'ultima delegati.
Per le convocazioni, il numero legale, le deliberazioni valgono le stesse norme dettate per la Congregazione Generale.
I processi verbali devono essere firmati da tutti i componenti che sono intervenuti.

-I Sindaci.

In numero di due sono eletti dalla congregazione generale e devono essere scelti tra persone " intelligenti che sappiano di abbaco, che siino docili e prudenti in rivedere li conti".


CONFRATELLI ONORARI

Dietro segnalazione del Priore, con il consenso del Cappellano e con deliberazione favorevole della Congregazione Generale potranno essere nominati confratelli onorari coloro che si sono particolarmente distinti come benemeriti della Arciconfraternita o della Parrocchia.
Sono confratelli a tutti gli effetti. Partecipano a tutti i benefici spirituali. Sono esclusi dal pagamento della annualità.

PRIVILEGI

L' Arciconfraternita gode di privilegi e indulgenze concessi nel corso dei secoli, ma di molti ne è andata perduta la conoscenza.
Come ad esempio quelli concessi, nel maggio del 1620, dal cardinale Pietro Campora in occasione della aggregazione fatta con la Arciconfraternita di San Spirito "tutti quei privilegi, prerogative, immunità, indulgenze e grazie che godono li fratelli di detta Archiconfraternita di San Spirito alli Fratelli e Sorelle di detta compagnia dell'Anguillara, con li suffragi per l'Anime de Morti, con molte altre clausole, e requisiti li quali confessati e comunicati, osserveranno quanto si contiene nei dodici capitoli contenuti in esso Breve,sono plenari, colla remissione de loro peccati " Indulgenze a chi "confessato e comunicato" si raccoglie in preghiera nella Cappella di San Giovanni.
I Dodici capitoli del breve, purtroppo, sono andati perduti.
Indulgenze, estese a tutti i credenti, per chi si soffermi in preghiera di fronte alla statua di San Pietro che è una copia, in bronzo ed in marmo ridotta ma in proporzione, di quella della Basilica Vaticana.

Il Recupero delle Statue Jacomettiad opera dei Confratelli

La Confraternita partecipa alle seguenti processioni durante l'anno liturgico:

3 Febbraio : Solenne prcessione attraverso le vie del paese con la statua di S.Biagio Patrono di Anguillara Sabazia, Vestizione dei nuovi confratelli, Venerdi Santo: Solenne processione attraverso le vie del paese con la bara del Cristo Morto , Solennità del Corpus Domini, Solenne processione attraverso le vie del paese che accompagna la Santa Eucarestia, Festività della Madonna delle Grazie dell' 8 Settembre, Solenne processione attraverso le vie del paese con l'immagine della Madonna fino alla Chiesetta delle Grazie posta Lungolago Belloni, Festività della Madonna Addolorata del 17 Settembre; Solenne processione attraverso le vie del paese con la statua della Madonna e con la partecipazione delle Consorelle dell'Addolorata. La confraternita si è fatta promotrice di una operazione a carattere culturale, recuperando dai sotterranei della Chiesa della Collegaita alcui gessi a grandezza naturale dello scultore Ignazio Jacometti, illustre concittadino di Anguillara vissuto tra il 1800 e il 1900 rappresentati alcuni momenti della vita del Cristo come " La Pietà, gruppo di quattro figure, L'Ecce Homo, Il Bacio di Giuda ( queste due riprodotte in marmo sono esposte alla Scala Santa a Roma) e l'Arcangelo Rafael con Tobia sulle rive del Tigri. I pezzi sono in attesa di restauro che sarà iniziato nel corso dell'anno 2002, con i contributi Comunali, Provinciali e Regionali. L'operazione porterà all'apertura di un Museo permanente nell'Oratorio della Disciplina, in piazza della Collegaiata dedicato allo scultore.
I Confratelli
Fava Roberto e Ilari Vincenzo